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Il Comune di Polesine-Zibello ha vinto il 1° posto al premio internazionale "Cittaslow"

Il Comune di Polesine-Zibello, guidato dal sindaco Massimo Spigaroli, ha vinto il 1° posto al premio internazionale "Cittaslow" in Sud Corea a Jeonju.
Il Comune, che conta circa 3.000 abitanti, ha rappresentato l'Italia al forum che ha avuto luogo in Sud Corea e si è qualificato al primo posto tra 31 Stati, vincendo il podio internazionale con il progetto “Puliamo il Po e puliremo il mondo” e con i progetti di filiera locale molto apprezzati: “La scuola nel Bosco fluviale", “L'Orto nel Bosco”, “Un sacco di plastica per una fetta di Culatello”, “Un Po di Miele”.
Un progetto a 360 gradi “plastic free” annunciato e lanciato nell'autunno 2019 poco prima della pandemia. Sono progetti che hanno coinvolto tanti bambini e ragazzi delle scuole del paese con i loro insegnanti.
Un progetto virtuoso grazie all'impegno di tante cittadine e cittadini emiliani che hanno messo tempo, cuore, generosità, entusiasmo andando in golena e lungo gli argini del Po il fiume più lungo d'Italia a togliere plastica, rottami, detriti e quanto potesse fare male all'ambiente.
Un progetto supportato da ristoratori, osti, bottegai alimentari, produttori che hanno regalato una simbolica fetta di Culatello per ogni sacco di plastica consegnato. Una iniziativa che ha portato gli studenti a scuola nel bosco e che li vedrà convivere in futuro con le arnie delle api in spazi dedicati nei giardini vicino al loro plesso didattico.


Il premio, che verrà consegnato virtualmente al sindaco in un collegamento streaming con il forum in Sud Corea arriverà poi a Zibello.


“Faccio i complimenti ai promotori dell’iniziativa, a partire dal Comune di Polesine-Zibello e al sindaco Massimo Spigaroli" - ha sottolineato il presidente Stefano Bonaccini. Un risultato che premia il lavoro di una intera comunità e nel quale ritroviamo
messi a valore alcuni dei punti di forza di tutta la Food Valley, un territorio unico al mondo per le sue eccellenze. Prodotti tipici di elevata qualità, dunque, ma anche l’ambiente e il paesaggio del fiume Po da preservare e valorizzare. Per un nuovo modello di sviluppo sostenibile e a misura d’uomo. Lo stesso modello di sviluppo che questa Regione è impegnata portare avanti con determinazione, insieme a tutta la società regionale, grazie al Patto per il Lavoro e per il Clima”.

“Si tratta di un prestigioso riconoscimento alla sensibilità e all’impegno fattivo del territorio, a partire dai più piccoli- ha commentato l’Assessore regionale alle Aree Interne, Programmazione Territoriale e Parchi Barbara Lori. Con questo
progetto, che vede il coinvolgimento delle scuole, si contribuisce concretamente all’educazione ambientale e alla sostenibilità, valorizzando un territorio strategico che, fra l’altro, ha recentemente ottenuto il prezioso riconoscimento Mab Unesco”.


Il sindaco Massimo Spigaroli ha affermato: “Ciò che mi ha portato all'ideazione di questo progetto green è l'amore per la nostra terra, la responsabilità sociale e civile e l'impegno a spendermi per fare crescere una coscienza comune per il rispetto dell'ambiente coinvolgendo i giovani. Polesine-Zibello ha dato e darà il suo contributo per rendere il Po più pulito. Concretamente le azioni ricadono poi a beneficio del nostro paese che vogliamo rendere il meno inquinato possibile con l'inserimento di colonnine elettriche per ricaricare non solo le auto, ma anche le biciclette con pedalata assistita e i monopattini elettrici".

I bambini delle scuole e i cittadini sono le api simboliche di un modello sostenibile di cittadinanza attiva e consapevole: a loro il sindaco Massimo Spigaroli e l'amministrazione comunale all'unisono assegnano, sabato 16 ottobre
alle ore 10 nell'area antistante la scuola primaria di Polesine Zibello, il premio "Cittaslow".

"Il nostro Comune, con il coinvolgimento in larga parte della popolazione, ha dimostrato di poter essere quel modello di welfare locale sostenibile anche per il futuro, riproducibile nel tempo e replicabile in altri contesti locali. Ringrazio dunque tutti coloro che hanno creduto con me nel progetto Puliamo il Po e puliremo il mondo”.