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Torna nella chiesa di Ardola l'antica statua di San Rocco

Evento storico per la comunità di Ardola di Polesine Zibello.
Lunedì 15 luglio, in occasione dell’anniversario della comparsa delle sorgenti di acqua miracolosa avvenuta nel 1746 (evento in seguito al quale fu costruita la chiesa dedicata a San Rocco), ha fatto il suo ritorno l’antica e venerata statua dedicata al celebre santo taumaturgo Rocco di Montpellier.
Statua che, da anni, era custodita nella chiesa parrocchiale di Zibello.
In seguito ai recenti lavori di sistemazione e messa in sicurezza della chiesa di Ardola (sostenuti da Fondazione Cariparma, Diocesi di Fidenza, parrocchie di Santa Croce e di Zibello, Amministrazione comunale, privati ed aziende del luogo) la preziosa statua ha fatto ritorno al suo luogo di origine grazie all'interessamento del vescovo Ovidio.
E’ stato proprio monsignor Vezzoli, insieme al parroco don Gianni Regolani, a presiedere la celebrazione iniziata con la processione che, dalla piazzetta del paese, con la statua del santo, ha raggiunto la chiesa dove è stata celebrata la Messa alla presenza del sindaco Massimo Spigaroli, del vicesindaco Elia Vighi, del presidente dell’associazione "Noi per Ardola" Marina Tuberti e di tanti fedeli.
La statua, va ricordato, fu donata da Matteo Boselli dopo la devastante pestilenza del 1631 e, in seguito agli eventi miracolosi del 1746, i nipoti dello stesso Boselli la fecero decorare in argento.