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Il giovane Vincenzo Cristaldi ha chiesto l'ammissione agli Ordini Sacri

Sabato 7 ottobre durante la s. Messa vespertina presso la parrocchia di S. Michele a Fidenza ha avuto luogo il rito di ammissione agli Ordini Sacri per il giovane seminarista Vincenzo Cristaldi, alla presenza del Vescovo Ovidio, del Vicario generale, di tutti i seminaristi che studiano presso il Collegio Alberoni di Piacenza e del Rettore p. Erminio Antonello. “La parrocchia accompagna con gioia il percorso di Vincenzo, soprattutto durante questo importante momento con il quale chiede di poter essere annoverato tra i candidati agli Ordini Sacri” ha sottolineato il parroco di S. Michele don Marek Jascszak. “Dobbiamo rendere grazie al Signore per il dono di persone che rispondono con gioia alla sua chiamata” ha affermato il Vescovo Ovidio durante l’omelia. “E dobbiamo anche rendere grazie di fronte al Signore per coloro che stanno accompagnando e guidando con saggezza il percorso di Vincenzo. L’augurio che ti rivolgo è che tu possa, durante il tuo cammino, tenere sempre lo sguardo rivolto verso Dio, come se intravedessi l’invisibile” ha concluso il presule. Nato nel 1992 in un piccolo paese vicino a Potenza, nel 1998 Vincenzo si trasferisce con la famiglia a Salsomaggiore Terme dove frequenta la scuola fino a 16 anni. Dopo il diploma di qualifica professionale presso l’istituto alberghiero della cittadina termale, dal 2011 al 2013 Vincenzo presta servizio di volontariato presso la Pubblica Assistenza e presso alcune cooperative sociali; esperienze che sono state per lui motivo di grande crescita personale. “Ho sempre avuto rispetto verso coloro che credono, ma fino al 2014 ero indifferente all’aspetto religioso. Poi ho incontrato un ragazzo che mi ha parlato di Dio come mai nessuno prima: un Dio misericordioso, un Padre buono. Dopo questo incontro mi sono avvicinato alla Chiesa iniziando un cammino spirituale. Ho frequentato l’oratorio Don Bosco e la parrocchia di S. Vitale partecipando ad incontri con adolescenti ed adulti, frequentando il centro estivo e diventando poi catechista”. Proprio durante questo cammino in mezzo ai giovani ha bussato la vocazione. “Ho iniziato a provare una sete inestinguibile verso Gesù, che all’inizio provavo a saziare attraverso le mie più grandi passioni, la lettura e lo studio della storia. Leggevo tantissimi libri su Gesù e lo cercavo sfogliando pagine su pagine. Ma non riuscivo mai a saziarmi: sentivo una chiamata più forte, più grande di me”. Tornare tra i banchi di scuola per completare gli studi è stata l’occasione per fare discernimento vocazionale, guidato dall’allora parroco di S. Vitale mons. Pier Giacomo Bolzoni, dal vicario parrocchiale don Francesco Villa e da don Remo Toscani. Nel 2018 Vincenzo ha partecipato al pellegrinaggio diocesano in Terra Santa, esperienza che definisce molto toccante, per poi entrare in seminario a settembre dello stesso anno dove attualmente sta proseguendo gli studi. Nel fine settimana presta servizio pastorale presso la parrocchia di S. Michele, mentre nei due anni precedenti è stato accolto a Monticelli d’Ongina. “L’esperienza del seminario mi ha fatto comprendere l’importanza di creare legami con il prossimo, di camminare e crescere insieme aiutandosi a vicenda. Vivo ogni giornata con il cuore e la mente rivolti a Dio in modo che possa illuminare il mio cammino. So che Lui è con me e questo mi infonde serenità e pace interiore”.

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Nella foto: Vincenzo (a sinistra) insieme al seminarista Davide Grossi