BannerTopDEF2

Proseguono i lavori al Santuario di Madonna Prati

I residenti della frazione di Madonna Prati sono felici di vedere montata la gru edile nei pressi del santuario e di vedere i muratori impegnati a togliere le tegole del tetto, per anni ricoperto da un telo di plastica per limitare le infiltrazioni d’acqua che hanno anche danneggiato l’interno dell’edificio sacro. La lunga attesa ora è terminata e tutti sperano che l’intervento di rifacimento del tetto del tempio, dedicato al Santo Nome di Maria, venga completato nei tempi stabiliti.
Dopo aver provveduto alle fondamenta e al tetto si dovrà mettere mano al pavimento del santuario, che presenta varie criticità dovute al precedente cedimento strutturale.
Il progetto, cofinanziato dallo Stato e dalla Conferenza Episcopale Italiana e sostenuto da un contributo della Fondazione Cariparma, prevede anche la ristrutturazione della casa parrocchiale. Se e quando si troveranno i fondi necessari, l’intento è quello di rifare anche la casa del pellegrino.
Per anni, nei mesi estivi, i fedeli si sono ritrovati a pregare all’aperto ogni quindici giorni di sera, ospiti degli spazi della vicina Trattoria Campanini, che ha sempre offerto ai presenti anche un momento conviviale al termine della celebrazione. Tutti sono riconoscenti al vescovo Ovidio Vezzoli, all’architetto Cristian Prati della Soprintendenza di Parma, all’architetto Riccarda Cantarelli, all’ingegner Brianti e ai sacerdoti della parrocchia, che sempre seguono con inte- resse l’andamento di questa pratica complessa.

S. Messa di suffragio per Romano Artusi nel sesto anniversario della scomparsa

Sabato 27 gennaio alle 17,30 nella chiesa di San Paolo in Fidenza verrà celebrata una s. Messa di suffragio in memoria del professor Romano Artusi nel sesto anniversario della scomparsa. Per tanti anni preside della scuola media fidentina, Artusi è stato anche fondatore e presidente della locale Unitre, un’importante realtà da lui voluta e sostenuta con un impegno generoso ed entusiasta.

Nella stessa celebrazione verranno ricordati anche i docenti, i segretari e i corsisti defunti dell’Unitre di Fidenza.

Nella chiesa della Santissima Trinità celebrato solennemente il Natale ortodosso

La comunità ortodossa fidentina ha celebrato il Natale che secondo il calendario giuliano cade il 7 gennaio. Nella chiesa dei Santi Faustino e Giovita, poi parrocchia ortodossa della SS. Trinità, gremita di fedeli venuti anche da fuori Fidenza, ha celebrato la solenne Divina Liturgia padre Serghej Cornea, che affianca il parroco padre Veniamin Onu alla guida della comunità.

Un rito reso suggestivo dalle luci, dalle icone e dai canti che caratterizzano da sempre la Chiesa orientale.

Si è pregato soprattutto per la pace in un clima di profonda devozione.

La funzione si è conclusa con un concerto di canti natalizi eseguito dai bimbi e dai ragazzi della parrocchia, premiati al termine con una piccola strenna. E’ seguito un momento di amicizia con la condivisione dei dolci e dei prodotti tipici del Natale ortodosso. Gli intervenuti hanno così ritrovato, oltre alle proprie radici religiose, i sapori delle tradizioni tipiche della loro terra lontana.


Sono passati ormai vent’anni da quel gesto ecumenico di grande valore profetico attraverso il quale la Diocesi di Fidenza, nella persona del vescovo mons. Maurizio Galli, volle concedere nel 2003 in comodato la chiesa dei santi Faustino e Giovita (poi intitolata alla Santissima Trinità) alla comunità ortodossa. Composta da uomini e donne provenienti dalle regioni dell’Est Europa, e guidata prima da p. Veniamin Onu e attualmente da p. Sergej Cornea, ora ha la possibilità di svolgere le sue celebrazioni e i riti previsti dal calendario liturgico. Le famiglie fidentine hanno così potuto conoscere questa importante realtà religiosa attraverso badanti e colf chiamate ad accudire persone anziane, invalide e disabili nel proprio domicilio o all’interno di case protette e ospedali.

Proprio l’anno scorso, in occasione della solennità della Santissima Trinità, il metropolita moldavo ha voluto esprimere il suo ringraziamento alla Diocesi di Fidenza consegnando personalmente a don Gianemilio Pedroni, Vicario generale, e a don Mario Fontanelli, delegato per l’ecumenismo, una preziosa pergamena.

Mons. Giacomo Morandi è il nuovo presidente della CEER

La Conferenza Episcopale dell’Emilia-Romagna si è riunita nei giorni scorsi a Villa San Giacomo a Bologna e durante i lavori presieduti da S.E. card. Matteo Zuppi, presidente Ceer e Arcivescovo di Bologna, i Vescovi hanno eletto alla scadenza dell’incarico quinquennale, mons. Giacomo Morandi, Vescovo di Reggio Emilia-Guastalla, nuovo Presidente Ceer, e mons. Adriano Cevolotto, Vescovo di Piacenza-Bobbio, Vicepresidente.

Lo stesso card. Zuppi, introducendo i lavori, aveva chiesto ai Vescovi di non essere rieletto in quanto già presidente della Cei, Conferenza episcopale italiana. I Vescovi hanno ringraziato il card. Zuppi per il prezioso servizio svolto in questi anni, assicurando la loro costante preghiera e vicinanza per gli importanti compiti a cui è chiamato, e hanno espresso le congratulazioni e il sostegno a mons. Morandi, nuovo Presidente Ceer, e al Vicepresidente, mons. Cevolotto, oltre alla disponibilità a continuare il lavoro comune al servizio della Chiesa in Emilia-Romagna.

Un particolare ringraziamento è stato rivolto a mons. Lorenzo Ghizzoni, Arcivescovo di Ravenna-Cervia, per gli anni di servizio come Vicepresidente Ceer, e attualmente Presidente del Servizio Nazionale per la Tutela dei Minori della Cei e della Ceer.  

I Vescovi della Ceer, inoltre, hanno affrontato anche i temi riguardanti la loro prossima Visita ad Limina a Papa Francesco, che avrà inizio lunedì 26 febbraio, in Vaticano. In tale occasione sono previsti pure dei pellegrinaggi dalle varie diocesi della regione per partecipare all’Udienza del mercoledì con il Papa.   

“La nomina alla Presidenza della Conferenza episcopale dell’Emilia-Romagna – ha dichiarato l’Arcivescovo Giacomo Morandi – è stata per me una sorpresa. È certamente un incarico di responsabilità. Grazie a Dio mi innesto in un lavoro che fino ad ora è stato portato avanti dal cardinale Zuppi e ci sono tutti gli elementi per poter continuare con serenità in un cammino già ben tracciato. Il mio compito consiste principalmente nel coordinamento delle diverse attività pastorali delle Diocesi della regione, in modo da maturare un sentire comune su tante questioni e individuare nuove modalità di annuncio del Vangelo nelle nostre terre, che dall’Emilia alla Romagna presentano delle caratteristiche proprie ma anche aspetti simili. In questo senso c’è una grande capacità da parte di noi vescovi di camminare insieme, in comunione. Penso che questo sia uno degli aspetti più importanti: garantire e promuovere anche tra le diverse Diocesi una profonda corresponsabilità”.

Foto: La Libertà - Reggio Emilia

 

Insegnamento della religione cattolica: il Messaggio della Presidenza CEI

Pubblichiamo il Messaggio della Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana in vista della scelta di avvalersi dell’Insegnamento della religione cattolica (IRC) nell’anno scolastico 2024/25.
I dati relativi all’anno scolastico 2022/23 restituiscono un quadro di sostanziale stabilità, con una media nazionale di avvalentisi pari all’84,05%.

Cari studenti e cari genitori,

nelle prossime settimane si svolgeranno le iscrizioni al primo anno dei diversi ordini e gradi di scuola. In questa occasione, dovrà essere effettuata anche la scelta se avvalersi o meno dell’insegnamento della religione cattolica (Irc). Vi invitiamo a considerarla una preziosa opportunità formativa, che arricchisce il percorso scolastico promuovendo la conoscenza delle radici e dei valori cristiani della cultura italiana.
Sono trascorsi quasi quarant’anni da quando, con l’Accordo di revisione del Concordato del 1984 e la successiva Legge di ratifica del 1985, l’insegnamento della religione ha assunto il profilo attuale: quello di una disciplina scolastica aperta, aggiornata dal punto di vista pedagogico e didattico, adeguata all’oggi, attenta ai bisogni educativi delle persone e condotta nel rispetto più assoluto della libertà di coscienza di ognuno. Un valido momento di studio e di dialogo, fatto proprio ogni anno dalla stragrande maggioranza di studenti e di famiglie.
L’ampia partecipazione attesta la qualità formativa di tale insegnamento e, allo stesso tempo, richiama a una responsabilità e a un’attenzione da parte di tutti; la relazione che si instaura fra insegnanti e alunni fa sì che si possano intercettare tematiche culturali ed esistenziali altrimenti non trattate a scuola. In un momento come l’attuale in cui si moltiplicano, da parte dei ragazzi, le domande di ascolto e di vicinanza, l’“alleanza educativa” tra Chiesa e scuola su cui si fonda l’Irc si rivela una risorsa assai preziosa.
A renderla possibile ed efficace sono in primo luogo i docenti di religione, di cui riconosciamo la preparazione e la disponibilità e ai quali vogliamo esprimere gratitudine e sostegno.
Un pensiero particolare va ai giovani chiamati per la prima volta a scegliere personalmente l’insegnamento della religione cattolica.
Cari ragazzi, ci rivolgiamo a voi attingendo alle parole rivolte da papa Francesco a migliaia di vostri coetanei l’estate scorsa durante la Giornata mondiale della gioventù a Lisbona. Voi, cari studenti, “pellegrini del sapere”, cosa volete vedere realizzato nella vostra vita e nel mondo? Quali cambiamenti, quali trasformazioni? E in che modo l’esperienza che fate a scuola può contribuirvi? Cercate e rischiate! Abbiate il coraggio di sostituire le paure con i sogni! Noi abbiamo fiducia in voi.
Possa l’Irc, con il contributo di tutti, sostenere le vostre famiglie nel compito educativo e accompagnare ciascuno di voi nell’avventura della scuola e della vita.


La Presidenza

della Conferenza Episcopale Italiana

"Avvenire di Calabria" primo giornale italiano a pubblicare un’applicazione Gpt

Il 10 gennaio alle ore 20 italiane, OpenAI ha presentato il suo GptStore, ossia la sezione di ChatGpt in cui è possibile consultare ed utilizzare le applicazioni Gpt, chiamate Gpts.

Si tratta di versioni personalizzate del programma di intelligenza artificiale generativa che eseguono determinati compiti e che sono state programmate con determinate regole scelte dagli sviluppatori. Il primo giornale italiano a pubblicare sin da subito il proprio Gpt è stato un settimanale diocesano, “Avvenire di Calabria”. L’applicazione messa gratuitamente a disposizione della comunità digitale è un correttore di bozze per articoli di giornale: il software applica correzioni ortografiche e grammaticali ed utilizza la metodologia e le convenzioni del settimanale di Reggio Calabria – Bova. Le regole fornite in fase di addestramento riguardano principalmente l’uso delle minuscole e delle maiuscole, il formato dell’orario, gli accenti, le virgolette caporali e le virgolette alte: si tratta, in tutto, di 23 istruzioni che, abitualmente, i giornalisti osservano nella stesura dell’articolo. È possibile consultarlo e utilizzarlo qui.
La fase di addestramento del software è stata condivisa anche con gli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Reggio Calabria. Lunedì scorso, durante la lezione del progetto di giornalismo “Aula G”, il direttore di Avvenire di Calabria, don Davide Imeneo, ha presentato agli alunni la configurazione definitiva del programma. Insieme ai ragazzi, poi, si sono svolte alcune prove di utilizzo del software Gpt. “Il programma non sostituisce l’ultima revisione del correttore di bozze”, chiarisce don Imeneo, “lo sguardo della persona umana è indispensabile per correggere definitivamente un articolo ed anche eventuali sviste dell’intelligenza artificiale… che non è infallibile”. Già da diverse settimane, nella redazione di “Avvenire di Calabria”, chi si occupa dell’ultima revisione utilizza il Gpts e poi rilegge attentamente l’output del software di casa OpenAI. “Il Gpts – conclude il direttore – è stato addestrato per un periodo di un mese in diverse sessioni di Machine Learning. È stato speso molto tempo per far capire al Gpts come preservare lo stile e il contenuto originale, evitando modifiche non necessarie e preservando la voce dell’autore. Stiamo già valutando diversi utilizzi per automatizzare alcuni processi di pubblicazione sui social network: si tratta, però, di programmi che affiancheranno giornalisti e operatori, alleggerendo la loro operatività, ma senza sostituirli”.

 

Foto: Pexels

In San Pietro a Fidenza la celebrazione ecumenica con il Vescovo Ovidio

"Ama il Signore tuo Dio e il prossimo, come te stesso”.
Il sussidio per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2024 è stato preparato da un Gruppo ecumenico locale del Bukina Faso, coordinato dalla Comunità locale di Chemin Neuf. Nata nel 1973 a Lione in Francia, grazie al padre gesuita Laurent Fabre, fonda il suo impegno sulla vita e sulla solidarietà comune di coppie e di fratelli e sorelle consacrati. Oggi è diffusa in una trentina di Paesi.
Il tema scelto è: “Ama il Signore Dio tuo ...e ama il prossimo tuo come te stesso” (Lc 10,27).
La Diocesi di Fidenza ricorderà questa importante settimana giovedì 18 gennaio alle ore 20.30 con la celebrazione ecumenica presieduta dal Vescovo Ovidio nella chiesa di San Pietro Apostolo in Fidenza.

A "In Cammino" su TV2000 un servizio dedicato all'esperienza sinodale della nostra Diocesi

Siamo nel cuore del terzo anno del Cammino Sinodale. Questa fase sapienziale sta cercando di mettere a fuoco quanto emerso negli anni dell’ascolto.
Questa sera alle ore 19.30 il programma In cammino condotto da Enrico Selleri su Tv2000 torna a fare il punto sul Sinodo incrociando il percorso italiano con il Sinodo della Chiesa universale. Ospiti della puntata saranno don Riccardo Battocchio, Segretario Speciale della XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, e Adelaide Iacobelli, membro del Comitato Nazionale del Cammino Sinodale.
All'interno della puntata un servizio dedicato all'esperienza sinodale della nostra Diocesi e al cammino comune che stanno facendo l'Azione Cattolica, Comunione e Liberazione e l'AGESCI.
Seguiteci numerosi! Canale 28 digitale terrestre, 18 di tivùsat, 157 di Sky.

Madre Lina Gambini è tornata alla Casa del Padre

Si è spenta recentemente nell’istituto di Poiano (Verona) all’età di 95 anni madre Lina Gambini, una suora canossiana che ha lasciato anche a Fidenza un grato ricordo.
Originaria del Veronese, terzogenita di nove fratelli, a venti anni è entrata nella congregazione fondata da Santa Maddalena di Canossa, vivendo per 75 anni lo spirito canossiano.
Dopo il diploma, per quarant’anni ha operato ininterrottamente come maestra elementare in varie comunità, come Legnago, Villafranca e Borgo.
“Ovunque ha lasciato le impronte del suo zelo e intraprendenza con cui ha educato molte generazioni, severa e materna insieme”, la ricordano così le consorelle nel saluto finale rivoltole durante le esequie.
Quando nel ’91 ha lasciato l’insegnamento, si è resa disponibile in vari servizi, nel doposcuola, nella visita agli ammalati e nelle case di riposo, dove portava un sorriso e il calore della sua profonda umanità.
Amante della vita, aveva molteplici interessi ma, sottolineano le consorelle che l’hanno amorevolmente assistita fino all’ultimo, “dava spazio alla preghiera con la quale voleva abbracciare tutti”.
Madre Lina Gambini riposa ora nel cimitero monumentale di Verona.
Sottoscrivi questo feed RSS

NOTA! Questo sito utilizza solo cookies tecnici strettamente necessari al suo funzionamento, NON sono presenti cookies di tracciamento dell'utente

Puoi "Approvare" o leggere le note tecniche di riferimento... Per saperne di piu'

Approvo

INFORMATIVA COOKIE POLICY PER IL SITO WEB

Titolare del Trattamento: FONDAZIONE SAN DONNINO

Sede: Piazza Grandi n. 16, Fidenza (PR).

Contatti e recapiti: e-mail: il-risveglio@diocesifidenza.it Tel: 0524/522584

Il Titolare del Trattamento è responsabile nei Suoi confronti del legittimo e corretto uso dei Suoi dati personali e potrà essere contattato per qualsiasi informazione o richiesta in merito a tale trattamento.

COOKIE

Cosa sono?

Un cookie è un file che viene scaricato nel pc, tablet, smartphone o altro terminale (di seguito, il "Dispositivo") quando si accede ad una pagina web o applicazione.

I cookies permettono di memorizzare e recuperare informazioni sulle abitudini di navigazione o sul dispositivo dal quale l’utente accede, generalmente in forma anonima e, a seconda delle informazioni che contengono, se quest’ultimo è precedentemente registrato, in modo da riconoscerlo come utente o cliente.

Le informazioni possono riferirsi a diversi parametri quali il numero delle pagine visitate, la lingua, il luogo dal quale si accede, il numero dei nuovi utenti, la frequenza e ripetitività delle visite, la durata della visita, il browser o il dispositivo tramite il quale ci si collega, ecc…

Cookie Tecnici

Questo sito utilizza i c.d. Cookie “Tecnici” al solo fine di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio esplicitamente richiesto dall’Utente, al fine di erogare tale servizio.

I cookie di questo tipo sono necessari per il corretto funzionamento di alcune aree del sito e comprendono:

  • Cookie Persistenti, che non vengono distrutti subito dopo la chiusura del Browser, ma rimangono fino ad una data di scadenza preimpostata;
  • Cookie di Sessione, distrutti anch’essi subito dopo la chiusura del Browser.

Questi cookie evitano il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti e non consentono l’acquisizione dei dati personali identificativi dell’utente.

In assenza di tali cookie, il sito o alcune porzioni di esso potrebbero non funzionare correttamente. Pertanto, vengono sempre utilizzati, indipendentemente dalle preferenze dall'utente.

Cookie di Profilazione:

Sono volti a creare profili relativi all’utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell’ambito della navigazione in rete. In ragione della particolare invasività che tali dispositivi possono avere nell’ambito della sfera privata degli utenti, la normativa europea e italiana prevede che l’utente debba essere adeguatamente informato sull’uso degli stessi ed esprimere così il proprio valido consenso.

Cookie di terze parti

Questi cookie sono utilizzati al fine di raccogliere informazioni sull’uso del Sito da parte degli utenti in forma anonima quali: pagine visitate, tempo di permanenza, origini del traffico di provenienza, provenienza geografica, età, genere e interessi ai fini di campagne di marketing. Questi cookie sono inviati da domini di terze parti esterni al Sito.

Cookie per integrare prodotti e funzioni di software di terze parti

Questa tipologia di cookie integra funzionalità sviluppate da terzi all’interno delle pagine del Sito come le icone e le preferenze espresse nei social network al fine di condivisione dei contenuti del sito o per l’uso di servizi software di terze parti (come i software per generare le mappe e ulteriori software che offrono servizi aggiuntivi). Questi cookie sono inviati da domini di terze parti e da siti partner che offrono le loro funzionalità tra le pagine del Sito.

L’utente può, liberamente ed in qualsiasi momento, configurare i suoi parametri di privacy in relazione all’installazione ed uso di Cookies, direttamente attraverso il suo programma di navigazione (browser).

Elenco cookie

Questo sito utilizza solo cookies tecnici strettamente necessari al suo funzionamento, NON sono presenti cookies di tracciamento dell'utente.

Ci riserviamo di aggiornare ed integrare tale tabella nel caso dovessimo utilizzare ulteriori cookies